Oh se tu fossi un mio fratello,
Allattato al seno di mia madre!
Trovandoti fuori ti potrei baciare
E nessuno potrebbe disprezzarmi.
Ti condurrei, ti condurrei
Nella casa di mia madre;
M’insegneresti l’arte dell’amore.
Ti farei bere del vino aromatico,
Del succo del mio melograno.
Sotto il melo ti ho svegliata;
Là, dove ti concepì tua madre,
Là, dove la tua genitrice ti partorì.
Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
Come sigillo sul tuo braccio;
Perché forte come la morte è l’amore,
Tenace come gli inferi è la gelosia;
Le sue vampe son vampe di fuoco,
Una fiamma del Signore!
Ct 8,1-6